Donne indipendenti

Il mondo moderno pullula di donne libere, intraprendenti, vivaci. Sono donne curate, mondane, seriamente impegnate. Sono possedute dalla smania di fare, di restare eternamente giovani usando creme antirughe  pozioni magiche. Sono donne che hanno un ruolo, una funzione, che vogliono lasciare una traccia nell’universo e non sparire nel nulla. Si vogliono riprendere i loro spazi per anni occupati dagli uomini. Sono donne che tengono testa agli uomini, ai mariti, ai fidanzati, che attirano l’attenzione per il loro fascino.

Tuttavia negli ultimi tempi si sta diffondendo una nuova moda ossia quella di darsi liberamente al primo appuntamento, senza esitazioni, ripensamenti. Molte non riescono a dire di no per una sorta di delirio di onnipotenza, per il semplice fatto di sentirsi desiderate.

Questo atto all’apparenza innocente, coerente con la propria libertà sessuale  ha le sue conseguenze talvolta pesanti. Spesso viene fatto per gioco, senza pensare. Sono atti che possono portare fuori strada, possono portare alla distruzione della propria vita.

Molte minorenni sono rimaste incinte senza sapere esattamente chi era l’uomo a cui si erano date. Ci sono già molti figli di queste notti brave. Darsi troppo facilmente potrebbe essere una minaccia, una sconfitta. Invece molte donne si sentono perdenti se non consumano al primo incontro. Anzi se non succede hanno la vecchia abitudine di inventare quanto accaduto durante l’incontro alle amiche come se fosse una prodezza, un fatto di cui vantarsi.

Molte ragazze sono convinte che se fanno le ritrose nessuno le cerca più ma non sempre è così e spesso è valido il contrario.

Darsi al primo appuntamento è una scelta libera ma va valutata prima senza atteggiamenti puritani ma con convinzione. L’indipendenza deve essere anche sinonimo di maturità.

 

Ester Eroli