Affitto a studenti

Nelle grandi città specialmente dove molti sono gli istituti universitari va sempre più di moda affittare agli studenti fuori sede una casa, magari ereditata dopo la morte dei genitori o dei parenti. Statisticamente sembra essere l’investimento migliore.  Spesso sono case ben messe, ammobiliate, dotate di aria condizionata, di ogni comfort. alcune volte si affitta tutta la casa altre solo una stanza o posto letto come viene detto nel gergo studentesco. Molti insistono nell’affittare agli studenti perché sono singoli e non hanno una famiglia numerosa. Ci si è uniformati a questa moda. A colpo d ‘occhio sembra la soluzione ideale, gli studenti non hanno molte pretese, sono liberi, ogni tanto si assentano per tornare dai familiari, non usano molto gli elettrodomestici visto che mangiano nelle mense o in casa di amici.

In realtà non oro tutto quello che riluce. Molti invitano e ospitano molti amici facendo della casa un vero accampamento, spesso subaffittato a insaputa del proprietario, fanno feste rumorose con alcol e musica ad alto volume disturbando i condomini, cucinano e fanno arrosti sul balcone bruciando e affumicando tutto, poi trascurano la casa che in breve si riempie di polvere e ragnatele, le tende diventano scolorite, in alcuni casi distruggono oggetti e suppellettili. Il proprietario si trova davanti condizionatori rotti, tende strappate, tovaglie bruciate, piante divelte, pavimenti sporchi, lampadari pieni di polvere. Dopo che sono andati via gli studenti per la fine dei corsi si ritrovano una casa rovinata che devono risistemare con molto dispendio di tempo e di denaro.

Ci sono stati casi di studenti che si sono appropriati di oggetti della casa, hanno rubato e allungato le mani. Alcuni studenti si sono comportati male hanno risposto male al padrone, non hanno salutato gli altri condomini, hanno avuto atteggiamenti maleducati. Molti stabili accolgono in modo tiepido gli studenti perché sanno a cosa vanno incontro. Molti proprietari sono finiti nel panico e per schiamazzi e risse hanno dovuto chiamare la polizia.

Ora molti proprietari di appartamenti non sono più ansiosi di affittare agli studenti e preferiscono avere gli appartamenti chiusi. I genitori dovrebbero insegnare l’educazione e poi interessarsi anche loro nella ricerca di una casa, presentarsi, rassicurare i padroni che sono sempre più disorientati dal crescere della aggressività  e maleducazione. In certi casi ci vuole un rispetto reciproco.

 

Ester Eroli