Labirinti

I ragazzi di oggi non sembrano più disposti a credere all’amore romantico. Non c’è indulgenza per un  comportamento troppo sentimentale. Non si ama più da pazzi, in modo folle. Non si crede più nell’altro, in un progetto comune. La diffidenza, il senso di superiorità ha minato, se non distrutto la fiducia. Uomini senza qualità amano per mesi, giorni, anni e poi tutto finisce con una frase sui social dove è più facile liquidare, chiudere un rapporto logoro specie se si è pressati da più parti proprio dai social. Dai social vengono proposte che insidiano ogni attimo. Gli amori che prima si rivelavano con una occhiata ora si incontrano dentro una chat pericolosa. Tuttavia manca sempre la base: la capacità di comprensione. Ognuno con ostinata stupidità si crede perfetto in grado di rinunciare al romanticismo, alla tenerezza. Il cuore è divenuto di giacchio, duro come il rock che si ascolta in cuffia.

Si punta sulla carriera in primis e in seconda battuta al sesso, non all’amore che implica il sesso ma più sublime perché fatto con sentimento.

Gli uomini dettano le loro leggi come despoti vogliono biancheria intima velata, capelli lunghi, rossetti rossi. Non apprezzano la sincerità di una donna onesta e pura. Non si curano della integrità morale del partener. Da punto di vista sessuale gli uomini pretendono sempre di più, pratiche estreme, sadomaso, rapporti anali estremi.

Tuttavia nessun uomo si cala nel profondo del labirinto della sessualità femminile. Molti sono completamente digiuni delle esigenze, delle caratteristiche di una donna. Restano sbalorditi davanti ad alcune richieste e preghiere. Non conoscendo, non sapendo nulla finiscono per umiliare terribilmente la donna.

L’unica soluzione felice sarebbe quella di documentarsi in modo adeguato magari su testi scientifici che trattano l’argomento. Non si può pretendere di fare sesso a ritmo serrato senza conoscere alcuni elementi basilari. Gli uomini invece continuano a puntare al sodo senza farsi tanti scrupoli. Tuttavia senza conoscere la psiche femminile i rapporti non si aggiustano ma si guastano.

 

Ester Eroli